Viaggio FS-L in Sicilia con “Libera il g(i)usto di viaggiare”
Nella settimana dal 9 al 15 Febbraio le nostre classi 3A del Liceo scientifico, indirizzo Scienze Applicate, 3B delle Scienze Umane, 3B dell’indirizzo Tecnico Informatico e 3A dell’indirizzo Tecnologie Ambientali sono state in Sicilia per il progetto Educazione alla legalità. Esperienze di bellezza. In viaggio con Libera il g(i)usto di viaggiare dai docenti Andrea Libanori, Veronica Mulotti, Roberta Stabile, Claudio De Lorenzo, Elena Colturato e Alessandro Santucci.
Un’esperienza di formazione che ci ha permesso di sviluppare consapevolezza, senso civico e responsabilità, trasformando il viaggio in un percorso di crescita personale e collettiva.

Durante la permanenza a Palermo abbiamo avuto l’opportunità di visitare i luoghi della memoria dedicati a Giovanni Falcone, a Paolo Borsellino e alle loro scorte. Il primo giorno come prima tappa ci siamo recati in via D’Amelio dove è presente l’Albero della Pace, successivamente nel pomeriggio si è svolto un incontro alla Bottega dei Sapori e dei Saperi della Legalità, sede di Libera. Abbiamo imparato che la memoria è responsabilità e che conoscere il passato significa sviluppare spirito critico, coscienza civile e capacità di scegliere da che parte stare.


Il secondo giorno abbiamo esplorato diversi luoghi della città di Palermo, come la Chiesa di San Domenico, nella quale sono presenti le reliquie di Giovanni Falcone, la Cappella Palatina e il mercato di Ballarò. Un’immersione nella storia e nella cultura che ci ha insegnato il valore dell’identità, del patrimonio artistico e della bellezza come forma di riscatto.
Il terzo giorno abbiamo visitato il Museo dell'Acciuga e delle Arti Marinare ad Aspra, uno scrigno di tesori dell’arte marinara e di opere d’arte che racchiudono le storie della Sicilia. Qui abbiamo sviluppato la capacità di ascolto e di valorizzazione delle tradizioni, comprendendo come cultura e lavoro siano strumenti di dignità e sviluppo.
Il quarto giorno abbiamo partecipato ad un incontro con Cotti in Fragranza, un laboratorio di cucina nato all’interno del carcere minorile Malaspina, che aiuta i ragazzi al reinserimento sociale. Un’esperienza che ci ha fatto comprendere il valore della seconda possibilità, rafforzando in noi empatia, apertura mentale e fiducia nel cambiamento.


L’ultimo giorno abbiamo visitato la Cantina 100 Passi e l’agriturismo Libera Terra Portella della Ginestra, entrambi beni confiscati alla mafia che sono diventati importanti beni culturali. Qui abbiamo toccato con mano il significato di legalità concreta, sviluppando la competenza di cittadinanza attiva e la consapevolezza che l’impegno quotidiano può trasformare il territorio.
Tutto il percorso è stato organizzato grazie alla collaborazione dell’associazione Libera nomi e numeri contro le mafie e alla cooperativa Palmanana. Le tappe più importanti sono state Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato a Cinisi, il Giardino della Memoria di Capaci, dedicato alle vittime della strage avvenuta sull’autostrada di Capaci e il quartiere di Brancaccio, dove abbiamo ascoltato la storia di Padre Pino Puglisi. Luoghi che ci hanno insegnato il coraggio, la coerenza e la forza delle scelte. Durante questa esperienza abbiamo avuto la possibilità di ascoltare le testimonianze di Tina Montinaro, moglie di Antonio Montinaro e caposcorta di Giovanni Falcone, e di Francesco, un ex carcerato. Le loro testimonianze sono state molto toccanti e commoventi, suscitando in noi forti spunti di riflessione e sviluppando capacità di ascolto profondo e sensibilità umana.
Questa esperienza ci ha lasciato molto: immagini, ricordi di luoghi fantastici, esperienze di vita uniche nel loro genere, ricordi indelebili ed emozioni molto forti. È cresciuta in noi la consapevolezza che è proprio la diversità a rendere unico ognuno di noi, che il passato non va dimenticato, che bisogna avere coraggio, combattere ogni giorno e che se ognuno fa la sua piccola parte nulla è impossibile. Abbiamo conosciuto persone fantastiche, rafforzato i legami esistenti, creato nuove amicizie e imparato a guardare il mondo da un’altra prospettiva. Un viaggio che ha sviluppato competenze relazionali, spirito di collaborazione, autonomia, senso di responsabilità e una più profonda coscienza civile.
Lorenzo Scavazza, 3A SA; Rebecca Masotti, 3B SU; Diego Raisi, 3B TI; Giada Dall'Aglio e Beatrice Ferioli, 3A TCA
https://www.quartosavonaquindici.com/Scheda-news.asp?M=51&SB=27&ID=211
Ultima revisione il 28-02-2026
