Tra Alpi, città e memoria: il viaggio di istruzione a Innsbruck e Monaco
Il nostro viaggio di istruzione a Innsbruck e Monaco ha rappresentato una tappa significativa dell’ultimo anno della scuola secondaria. Noi studenti delle classi 5B TCS, 5A AFM/B SIA e 5B TI dell’Istituto “Primo Levi” di Badia Polesine, accompagnati dalle professoresse Mary Cappato e Chiara Bissaro e dal professor Edoardo Malavasi, abbiamo di recente partecipato al viaggio di istruzione invernale organizzato dalla nostra scuola.

La prima meta è stata Innsbruck, una città situata nel cuore delle Alpi, capace di unire una straordinaria bellezza naturale a una storia ricca e affascinante. Innsbruck è nota per il suo centro storico di origine medievale, ma soprattutto per i suggestivi mercatini natalizi e per il celebre “Tetto d’Oro”, una loggia decorata con tegole di rame dorato, fatta costruire dall’imperatore Massimiliano I. Durante la visita abbiamo scoperto come Innsbruck sia stata un importante centro nel periodo asburgico e come abbia mantenuto un ruolo di rilievo anche in epoca moderna, arrivando a ospitare per due volte le Olimpiadi invernali.

Il viaggio è poi proseguito verso Monaco di Baviera, una città che ci ha colpito per il perfetto equilibrio tra tradizione e modernità. Capitale della Baviera, Monaco è conosciuta in tutto il mondo per l’Oktoberfest, ma la nostra esperienza si è concentrata su altri aspetti culturali e storici. Tra i momenti più interessanti ricordiamo la visita a Marienplatz, il cuore pulsante della città, dove abbiamo potuto ammirare il Nuovo Municipio con il suo famoso orologio Glockenspiel.

Il momento più intenso e toccante del viaggio è stato senza dubbio la visita al campo di concentramento di Dachau. Situato a circa 20 chilometri da Monaco, Dachau fu il primo campo di concentramento nazista, aperto nel 1933. Nato inizialmente per la detenzione dei prigionieri politici, divenne in seguito il modello per tutti i campi successivi. Camminare tra le baracche, osservare le torrette di guardia e arrivare fino ai forni crematori è stata un’esperienza emotivamente molto forte: in quei luoghi si avverte in modo tangibile il peso della Storia. La visita al museo del campo, attraverso fotografie, documenti e testimonianze, ci ha permesso di comprendere più a fondo le drammatiche conseguenze del nazismo e di ogni ideologia razzista. Esperienze come questa sono fondamentali per non dimenticare e per riconoscere il valore della memoria.

L’ultima parte del viaggio è stata dedicata alla scoperta di altre importanti attrazioni di Monaco, come il Deutsche Museum, uno dei più grandi musei della scienza e della tecnologia al mondo, e il museo BMW, simbolo di una delle più celebri case automobilistiche tedesche.
In conclusione, questo viaggio di istruzione ha avuto un impatto profondo su tutti noi. Vivere la storia direttamente, attraverso città, monumenti e luoghi della memoria, ci ha offerto una prospettiva molto più ampia rispetto a quella dei libri di testo: l’esperienza personale, infatti, è spesso insostituibile. È stato un viaggio capace di unire cultura, piacere e riflessione, lasciando in ciascuno di noi ricordi indelebili.
Gli studenti di 5B TCS
Ultima revisione il 18-01-2026
